A seguito dell’interrogatorio di garanzia, il compagno arrestato il 6 maggio è stato liberato completamente. La canea mediatica e lo spauracchio securitario non sono stati questa volta sufficienti alla repressione del dissenso. Seguiranno a breve delle riflessioni più approfondite su questa vicenda tanto assurda quanto segno dei tempi che si vivono. Per il momento gioiamo di averlo riabbracciato presto.